Dayafter

DEFENDER – Past & Future

Sono già passati tre anni dalla presentazione del nuovo modello a Francoforte, quando su un video wall enorme scorrevano le immagini della nuova Land Rover Defender. E poi, dopo tanta attesa, davanti ai nostri occhi emozionati, iniziavano a scendere da enormi scivoli questi ragni alieni motorizzati.

© R.T. EARTH PHOTOGRAPHY & REPORTER All Right Reserved. LAND ROVER DEFENDER 90

Sapevamo di stare vivendo un momento importante, di quelli che segnano un cambiamento e non volevamo perderci neanche un fotogramma. Tutti i cellulari sopra le nostre teste, con le braccia indolenzite per le dirette social. Oggi siamo di nuovo qui a parlare di Defender, con il tacito impegno di continuare a farlo a lungo. Continuiamo a testarla, a farla correre, a metterla sotto sforzo, a capire, dopo il cambiamento proposto da Land Rover, il ruolo del Defender nel mercato mondiale.

Durante la presentazione del 10 settembre 2019, in occasione della IAA di Francoforte, il chief design officer di Land Rover, Gerry McGovern, diceva: “la nuova Defender rispetta il passato ma non ne è prigioniera”. Negli occhi di tutti i giornalisti presenti si rifletteva la consapevolezza di assistere a un passaggio storico, con un mezzo rinato, destinato a guardare al futuro, descritto come “desiderabile” e “capace”.

Da subito era prevedibile che questo nuovo mezzo sarebbe stato protagonista di una spaccatura netta tra il pubblico di riferimento. Alcuni tra i più puristi l’hanno vissuto come un vero e proprio tradimento, un cambio di direzione troppo grande da tollerare. Potremmo dire che se aprissimo la mente e cercassimo di analizzare i cambiamenti, potremmo prima provare a cercare gli strumenti e solo in seguito dare un giudizio. Non necessariamente dobbiamo accettare un progresso, un cambio di direzione, ma quantomeno avvicinarci il più possibile a conoscerne le radici.

Nel dire questo mi viene in mente che sta per finire il 2022. E che il presente che viviamo è già in qualche modo “il futuro”. Per Zemeckis in “Ritorno al futuro parte II” il futuro era il 2015 e addirittura per Kubrick in “2001 Odissea nello spazio” era appunto il 2001. Neanche Philip K. Dick con il romanzo che ispirò il film “Blade Runner” è andato oltre il 2019. In tutte queste citazioni cinematografiche le auto volavano già da tempo, mentre qui stiamo parlando di una trazione integrale permanente con una livrea moderna e tanta tecnologia che, almeno per ora, ancora non consente alla Defender di spiccare il volo.

© R.T. EARTH PHOTOGRAPHY & REPORTER All Right Reserved. LAND ROVER DEFENDER 90

Immaginiamo di avere in mano una sfera trasparente contenente alcune frasi. Ogni scossa alla sfera fa emergere parole come “propulsione elettrificata”, “new Era”, “futuro”, lo stesso futuro previsto dalla storia dell’evoluzione. Per intenderci, se oggi andassimo ancora in giro a cavallo per le strade delle città, come ci sentiremmo?
La tendenza degli ultimi anni è di sviluppare progetti automotive trasversali. Le nostre vite di oggi, rispetto a quelle che si facevano 70 anni fa, quando usciva il primo Defender, non sono neanche lontanamente paragonabili, così come le due versioni della storica icona. In questa Era futuribile abbiamo necessità di spostarci più velocemente, di una meccanica più affidabile, di percorrere tanti chilometri, del comfort, di essere agili ed esteticamente valorizzati, rappresentati, e della sensazione di stare cavalcando verso obbiettivi sempre più grandi.

Allora mi chiedo se inconsciamente non sia stato proprio il nostro stile di vita a ispirare, seppure indirettamente, questo cambiamento; a renderlo da immaginato a concreto, con i nostri commenti, i nostri punti di vista, ciò che dichiariamo, di cui parliamo, che immaginiamo. In un mondo dove da venti anni abbiamo confidato i nostri sogni ai social network affidandoli alle indagini di mercato, non possiamo escluderlo.

“Rispettare il passato senza esserne prigionieri” è una dichiarazione affascinante che vale per tutte le tecnologie e le scienze e che si potrebbe trasformare in un mantra. Come a intendere che passato e futuro possono e devono coesistere nel presente, lo spazio ideale dove di solito nascono le migliori idee.

ATTENZIONE

In un’era dove le tecnologie si sono evolute, l’elettronica la fa da padrone, semplificando notevolmente la vita dei neofiti,  aiutandoli a uscire da situazioni problematiche senza che il conducente si renda conto di quello che realmente sta accadendo tra le ruote del veicolo.

STATE ATTENTI PERÒ LA TECNOLOGIA NON RIMPIAZZA L’ESPERIENZA E LE CAPACITÀ DI GUIDA!

Testo di: Gianluca Vittori

Foto: Matteo Marinelli

Foto dinamiche: Mattia Calvo

© R.T.Earth. All Right Reserved.

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