Reportage

LE FINESTRE PARLANO DI NOI

È curioso come ognuno di noi voglia esprimere qualcosa di se stesso attraverso dettagli.
A volte in maniera inconsapevole, talvolta con atteggiamenti sfacciati.
C’è chi si veste in stile eccentrico, chi sfoggia una fiammante supercar…

Ma ci sono anche tanti altri modi, forse meno appariscenti e lì per lì meno immediati, attraverso i quali un occhio attento può capire qualcosa in più su ciò che sta guardando.

Cammino spesso guardando in su, non certo perché non tengo a mente una frase ripetutami mille volte da piccola “Guarda dove metti i piedi!”, ma perché magari vengo attratta da particolari che mi incuriosiscono non poco e in questo, devo ammettere, mi rivedo nel mio cane, che in macchina appoggia il muso al finestrino e osserva tutto con un’attenzione notevole!

Adoro guardare certe case di alcuni centri storici, soprattutto la sera quando sono illuminate e riesco a vederne gli interni, le particolari architetture e i curiosi arredi.

Ma quando le luci sono spente e non vedo all’interno delle case, sguinzaglio le mie doti di voyeur soffermandomi davanti ad alcune finestre, rimanendo incantata da tanta grazia che le contraddistingue.

Nuvole di fiori, cascate di piante, romantiche tendine, adorabili decorazioni…! E non riesco proprio a trattenere un esilarante “Wow!”.
Così inizio a fantasticare su chi ci vive, immaginandolo mentre si prende cura di ogni minuscolo particolare.

Penso che sia una forma di amore e di sensibilità.

Sono tanti e innumerevoli i modi in cui da sempre l’uomo ha voluto, decorando le finestre, comunicare un messaggio o esprimere ai passanti un vivace augurio.

Chissà perché, spesso, quando ci fermiamo a pensare, andiamo alla finestra, come se, guardando il cielo, i nostri pensieri possano prendere il volo e arrivare chissà dove, come fanno i messaggi scritti dentro le bottiglie, che vagano tra le onde del mare…

Forse per questo e per tanti altri motivi molti di noi amano addobbare le proprie finestre, arricchendole di piante, fiori e poesia.
E poiché, come scrive Alda Merini, “La poesia è la vita che hai dentro”, spesso e in qualche modo, le finestre parlano di noi.

Testo di Scilla Nascimbene

Foto – ©Matteo Marinelli e ©Scilla Nascimbene

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